the newmediologo

4 giugno 2008

Brunetta scatenato vorrebbe riformare lo Stato

il MInistro Renato Brunetta
Il buon Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta cala ancora la scure sui dipendenti statali..

Le minacce sono molte e tutte abbastanza da babau.. Dal fatto che chi essendo in esubero rifiuti di essere spostato ad altra amministrazione verrà licenziato a controlli più stringenti sui dipendenti in malattia, non potranno esserci più malati immaginarimedici compiacenti, truffa aggravata e licenziamento per i primi, falsa attestazione per i secondi e licenziamento se pubblici dipendenti..

Stop anche a “premi a pioggia” ed avanzamenti di carriera “dovuti solo alla anzianità”, nuovi e più incisivi sistemi di valutazione del personale, della sua produttività e capacità, valutazioni effettuate dalle singole amministrazioni ma validate e controllate a livello centrale dal Ministero della Funzione Pubblica..

Brunetta vuole una dirigenza pubblica sempre più improntata alla managerialità ed alla concreta capacità di gestione delle risorse umane e finanziarie con la riqualificazione e riassegnazione ad altra amministrazione di “unità di personale non più funzionali alla struttura o inutili per competenza e professionalità”..

Tutte cose che dovrebbero portare, nelle intenzioni del Ministro Brunetta, ad un aumento di beni e servizi pubblici erogati ai cittadini, ad una maggiore prossimità delle amministrazioni nella tempestività dell’erogazione delle prestazioni oltre ad un contenimento dei costi..

Riuscirà il nostro novello epurator ad ottenere i risultati che si propone o il Golem dell’intoccabile Pubblico Impiego finirà per inghiottirlo come una mentina..?

Come lavoratore autonomo non posso non indignarmi quando leggo storie di impiegati che hanno percepito per anni stipendi assolutamente immeritati o che hanno sfruttato tutte le possibilità offerte dal sistema per rendere episodica la loro presenza sul posto di lavoro, ne ho conosciute alcune ed avevano un sorrisetto stampato in faccia, sulle quelle facce che loro credevano furbe per essersi conquistati un posto in quel ventre materno dove la gestazione durava tutta una vita..

Non c’è astio o rivalsa verso queste persone ma se le cure draconiane di Brunetta potranno servire ad avere un paese che sia quasi normale non posso fare altro che augurargli un buon lavoro a nome di molti italiani che si sentono spesso sbeffeggiati da altri italiani che dalla loro posizione, fino ad ora ritenuta inespugnabile, si sono potuti permettere di sputare in testa ai passanti..

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4 commenti »

  1. Gettare fango torna sempre a proprio detrimento: gli autonomi hanno un’altra fama, tanto comprovata, diffusa e consolidata che non è necessario rammentarla.

    Commento di populismo sfegatato — 4 giugno 2008 @ 23:24 | Rispondi

  2. E’ ridicolo colpevolizzare una intera categoria quando sappiamo con certezza che i “furbetti” la faranno sempre franca, perchè spesso e volentieri appoggiati dai propri superiori, questa manovra mi sa tanto di “manovra propagandistica” per la fazione che atttualmente ci governa, infatti è prgiudizio comune che il pubblico impiego sia tutto assenteista e fanullone. Troppo facile colpevolizzare tutti!!!! sapendo che l’opinione pubblica a tale pregiudizio, gli strumenti per individuare i pochi “furbetti” fra i milioni di dipendenti pubblici onesti esistevano già, ed erano mirati ad individuare solo gli assenteisti ed i fanulloni, i nostri nuovi governanti paladini di giustizia con in testa il ministro Brunetta troveranno il modo di farla pagare a tutti anche agli innocenti solo con l’intento di accaparrarsi consensi senza preoccuparsi del risultato che sicuramente a loro non gli interessa, tanto e sermpre colta di chi c’era prima o di chi viene dopo

    Commento di Sergio — 12 luglio 2008 @ 19:52 | Rispondi

  3. Hai ragione Sergio, intanto però nell’opinione pubblica sta prendendo campo il pregiudizio e l’arroganza. Sono un tecnico di una pubblica amministrazione, penso di non essere un fannullone assenteista, ciò nonostante oggi una signora al telefono (alla quale avevo dato un parere negativo in merito ad una richiesta) mi ha detto queste parole ” E poi si ricordi, che io non sono solo un semplice cittadino, ma sono colei che le paga lo stipendio, quindi, se si vuole mantenere il suo lavoro, veda di smuovere il c..o”.
    Insomma!! Io non vado in giro insultando i liberi professionisti e gli artigiani che si inventano stratagemmi per pagare meno tasse.
    Ci hanno tolto pure il rispetto!!

    Commento di fannullona — 14 luglio 2008 @ 22:58 | Rispondi


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