Qualcosa sembra muoversi sul fronte delle energie rinnovabili, riporto da Repubblica.it di oggi, la notizia dell’accordo siglato tra ENEL e i giapponesi della Sharp per l’installazione entro il 2011 (sempre troppo tardi..) di impianti fotovoltaici per 161 MegaWatt in grado di servire oltre 81.500 famiglie.
L’accordo prevede anche la realizzazione in Italia di un impianto di produzione di moduli solari fotovoltaici basati sulla tecnologia Sharp che consente un minore utlizzo di silicio con un consistente risparmio sui costi.
Sono sempre scettico quando sento parlare di intenzioni faraoniche mosse più da convenienze finanziarie che dalla volontà di innovare, mentre mi piacerebbe molto di più che si ipotizzasse un impianto per tutte le palazzine in grado di fornire almeno l’energia alla parte condominiale.
Le energie rinnovabili devono uscire dalla dimensione da fenomeno da baraccone e diventare fruibili nel concreto senza però approdare, come spesso succede in Italia all’essere un nuovo canale di speculazione che non prevede ricadute nella vita della società civile ma solo un guadagno per pochi.